Investire oggi significa spesso anticipare risorse importanti: acquistare nuovi macchinari, digitalizzare i processi, ampliare gli spazi produttivi, sostenere la crescita o semplicemente avere maggiore liquidità per affrontare un progetto. Per molte imprese, però, una parte di questi costi può essere sostenuta attraverso strumenti agevolativi pensati proprio per favorire gli investimenti e rafforzare la competitività.
In questo periodo sono attive o in apertura diverse misure che possono rappresentare un’opportunità concreta per le imprese, con caratteristiche differenti per territorio, dimensione aziendale e tipologia di investimento. Tra queste rientra la Nuova Sabatini, rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026 con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027, che facilita l’accesso al credito delle PMI per l’acquisto o il leasing di macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali. Un sostegno particolarmente interessante per chi ha già programmato un investimento e vuole ridurne il costo finanziario.
Per le imprese manifatturiere presenti in specifiche aree industriali di Marche e Lazio c’è inoltre il bando per il contrasto alla deindustrializzazione 2026. La misura può sostenere interventi molto diversi: dalla ristrutturazione o realizzazione degli immobili produttivi all’ammodernamento e ampliamento dell’attività, dall’innovazione tecnologica e digitale agli investimenti finalizzati alla sostenibilità e all’avvio di nuove unità produttive. Il contributo può arrivare fino al 100% delle spese ammesse, entro il limite di 300.000 euro. Per le imprese interessate, le domande saranno presentabili dal 28 settembre al 28 novembre 2026.
Un’altra opportunità particolarmente interessante riguarda le imprese marchigiane. Il Fondo Nuovo Credito – Sezione Investimenti e Liquidità 2026 combina finanziamento agevolato, garanzia, riduzione del costo del finanziamento e un contributo a fondo perduto sugli investimenti. È pensato proprio per quelle imprese che devono sostenere un progetto di investimento ma, contemporaneamente, hanno bisogno di preservare liquidità e capitale circolante. Il progetto può comprendere infatti sia una quota destinata all’investimento sia una quota destinata al circolante, con un contributo a fondo perduto pari al 10% del progetto, fino a 10.000 euro. La misura è già aperta e dispone complessivamente di oltre 11,4 milioni di euro.
Sul fronte della digitalizzazione, le PMI abruzzesi hanno invece a disposizione un avviso FESR con una dotazione di 10 milioni di euro, finalizzato a sostenere l’adozione di tecnologie e soluzioni digitali per migliorare efficienza, competitività, sostenibilità e capacità commerciale. Possono essere interessate anche iniziative che riguardano il sito aziendale e la presenza su piattaforme dedicate alla commercializzazione di prodotti e servizi. Le domande potranno essere presentate dal 21 settembre al 12 ottobre 2026.
Queste misure hanno caratteristiche e requisiti molto diversi, ma hanno un elemento in comune: possono trasformare un investimento già necessario o programmato in un investimento economicamente più sostenibile per l’impresa. Il punto, quindi, non è cercare genericamente “un bando”, ma capire se gli investimenti che l’azienda ha in programma possono essere collegati a una misura agevolativa e, soprattutto, se è il momento giusto per attivarsi.
Per questo è importante non aspettare la pubblicazione dell’ultimo giorno utile. Un investimento va prima valutato sotto il profilo economico e finanziario, verificando sostenibilità, fabbisogno di risorse e capacità dell’impresa di sostenere l’eventuale finanziamento. Solo dopo ha senso individuare lo strumento agevolativo più conveniente e costruire correttamente l’operazione.
Per un’impresa, conoscere per tempo le opportunità disponibili può significare poter realizzare un investimento che, senza agevolazioni, avrebbe avuto un costo o un impegno finanziario molto maggiore.
Hai un investimento in programma o stai valutando un nuovo progetto per la tua impresa? Potrebbe esserci un’agevolazione in grado di renderlo più sostenibile. Verificare per tempo le opportunità disponibili significa poter scegliere lo strumento più adatto e pianificare l’investimento con maggiore consapevolezza.
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