BANDO CONTRASTO ALLA DEINDUSTRIALIZZAZIONE 2026 NEI CONSORZI INDUSTRIALI DI LAZIO E MARCHE

SOGGETTI AMMISSIBILI

Possono accedere alle agevolazioni previste dal presente Avviso le imprese manifatturiere che, al momento della presentazione della domanda, abbiano un’unità produttiva, o che intendano insediare nuove unità produttive, nei territori comunali di competenza dei Consorzi industriali indicati.

Per imprese manufatturiere si intendono gli operatori economici che svolgono almeno una delle attività economiche ricomprese nella macrovoce C -Attività Manufatturiere, della classificazione delle attività economiche ATECO 2025.

Possono beneficiare degli incentivi le imprese manifatturiere (codice ATECO C) già insediate o che intendono insediarsi nei territori comunali di competenza dei seguenti consorzi industriali:

• Ex Consorzio per lo sviluppo industriale del Lazio Meridionale, fuso nel Consorzio industriale del Lazio

• Ex Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud Pontino, fuso nel Consorzio industriale del Lazio

• Ex Consorzio per lo sviluppo industriale Roma-Latina, fuso nel Consorzio industriale del Lazio

• Ex Consorzio per lo sviluppo industriale di Frosinone, fuso nel Consorzio industriale del Lazio

• Ex Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Rieti, fuso nel Consorzio industriale del Lazio

• Consorzio per lo sviluppo industriale del Piceno Consind (vedere elenco)

CONTRIBUTO

A fronte delle attività agevolabili e delle spese ammissibili, alle imprese beneficiarie è concesso, nei limiti e alle condizioni del regolamento “de minimis”, un contributo in conto impianti di importo non superiore:

a) al 100 % delle spese ammesse;

b) a euro 300.000,00 (trecentomila/00) per impresa beneficiaria Spese Ammissibili Gli investimenti di cui al comma 1 devono essere indirizzati ad almeno uno dei seguenti ambiti:

1. iniziative per agevolare la ristrutturazione o la realizzazione dell’immobile ove l’attività manifatturiera è svolta;

2. l’ammodernamento e l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività industriali, incluse le innovazioni tecnologiche e quelle volte alla digitalizzazione dei processi;

3. gli investimenti immateriali;

4. la conversione di attività produttive a significativo impatto ambientale verso modelli di maggiore sostenibilità ambientale ed economica;

5. l’avvio di nuove unità produttive.

Sono ammissibili le spese sostenute a decorrere dalla data dell’8 maggio 2024 e fino al 31 dicembre 2028.

PRESENTAZIONE DOMANDE

Le domande di agevolazione possono essere presentate a decorrere dalle ore 12.00 del 28 settembre 2026 e fino alle ore 12.00 del 28 novembre 2026. La registrazione online delle imprese può essere effettuata già dalle ore 12.00 del 31 luglio 2026.

Gli Enti consorziati Piceno Consind sono:

Provincia di Ascoli Piceno

Comune di Acquasanta Terme

Comune di Acquaviva Picena

Comune di Appignano del Tronto

Comune di Arquata del Tronto

Comune di Ascoli Piceno

Comune di Carassai

Comune di Castel di Lama

Comune di Castignano

Comune di Castorano

Comune di Colli del Tronto

Comune di Comunanza

Comune di Cossignano

Comune di Folignano

Comune di Force

Comune di Grottammare

Comune di Maltignano

Comune di Monsampolo del Tronto

Comune di Montalto delle Marche

Comune di Montedinove

Comune di Montegallo

Comune di Montemonaco

Comune di Monteprandone

Comune di Offida

Comune di Palmiano

Comune di Ripatransone

Comune di Roccafluvione

Comune di Rotella

Comune di S. Benedetto del Tronto

Comune di Spinetoli

Comune di Venarotta

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