l presente intervento mira alla realizzazione di progetti relativi alla riqualificazione e alla valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali
SOGGETTI BENEFICIARI
a) micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio, esistenti;
b) micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esistenti;
Non rientrano tra i soggetti beneficiari le imprese che svolgono le seguenti tipologie di attività:
a) tra le attività commerciali:
– attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni);
– attività di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani, ecc.);
– attività di farmacie e parafarmacie;
– attività che prevedono trasformazione di prodotti;
– attività di monopolio;
– distributori automatici;
– attività di commercio elettronico;
– attività di rivendita di carburanti;
– attività di noleggio;
– attività di commercio all’ingrosso;
– attività di commercio su aree pubbliche che non operano con strutture stabilmente fissate al suolo quali box o chioschi;
b) tra le attività di somministrazione di alimenti e bevande:
– attività svolte da circoli privati e mense (quindi ad uso interno o comunque limitato a determinate categorie ed utenze);
– attività artigianali per la produzione propria;
c) le forme speciali di vendita di cui al titolo II sezione II della L.R. n. 22/21.
Il volume di affari non deve essere superiore ad € 2.000.000 per le imprese commerciali al dettaglio e per le imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
TIPO DI INTERVENTO
Sono ammessi a contributo gli interventi relativi a:
• Investimenti volti ad accrescere la competitività delle imprese attraverso la diffusione di soluzioni innovative e tecnologiche (a titolo di esempio: sistemi di cassa evoluti e mobile POS, vetrine intelligenti, totem).
• Ristrutturazione, manutenzione straordinaria. Tali interventi sono ammessi solo se in possesso di CILA/SCIA o dichiarazione rilasciata da un tecnico abilitato attestante che pur trattandosi di opere di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria non prevede la presentazione di CILA/SCIA (non sono ammesse a contributo le spese di manutenzione ordinaria);
• Ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale (non sono ammesse a contributo le spese relative al deposito merci nonché gli uffici anche se il deposito/ufficio è contiguo all’unità locale);
• Attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti l’attività di vendita e/o di somministrazione di alimenti e bevande comprese le spese per acquisto di un PC, Notebook o assimilati nel limite massimo di 1 unità (non sono ammesse a contributo le spese per allestimento di veicoli);
• Arredi strettamente inerenti l’attività di vendita e/o la somministrazione di alimenti e bevande (non sono ammessi a contributo i complementi di arredo, suppellettili e stoviglie, e quant’altro non strettamente funzionale all’attività da incentivare).
ENTITA’ DELL’AIUTO
Il contributo regionale concesso è pari al 30% della spesa riconosciuta ammissibile. Non sono finanziabili gli investimenti mobiliari ed immobiliari, realizzati mediante operazioni di locazione finanziaria (es. leasing).
I contributi sono concessi in conto capitale. Gli interventi finanziari devono essere conformi alla regola del “de minimis” ed è vietato cumulare altri contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti il medesimo investimento.
SPESE AMMISSIBILI
La spesa ammissibile, al netto di IVA, non può essere inferiore a Euro 20.000,00 e superiore a Euro 60.000,00.
PRESENTAZIONE DOMANDE
Dalle 09:00 del 02/04/2026 alle 12:00 del 18/05/2026