Quando si parla di accesso al credito, molte imprese tendono ancora a pensare che tutto si giochi esclusivamente nel rapporto con la banca. I dati più recenti dimostrano invece che esiste uno strumento che continua a svolgere un ruolo centrale nel sostenere le PMI: il Fondo di Garanzia, gestito da Mediocredito Centrale per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il report 2025, con un focus specifico sulla Regione Marche, restituisce un quadro molto chiaro: la garanzia statale è tutt’altro che marginale e continua a rappresentare una leva concreta per l’economia reale del territorio.
Nel corso del 2025, nelle Marche sono state accolte oltre 10.000 operazioni di finanziamento, per un importo complessivo che supera 1,5 miliardi di euro, di cui circa 1 miliardo assistito da garanzia statale. Numeri importanti, in crescita rispetto all’anno precedente, che confermano come le imprese continuino a fare affidamento su questo strumento per sostenere la propria attività.
Osservando più da vicino la composizione delle operazioni, emerge un dato particolarmente significativo: la maggior parte dei finanziamenti riguarda micro e piccole imprese. È la conferma di un tessuto produttivo, come quello marchigiano, fatto prevalentemente di realtà di dimensioni contenute, che utilizzano il Fondo non solo per crescere, ma anche per gestire in modo più equilibrato la propria struttura finanziaria.
Un altro aspetto interessante riguarda la finalità dei finanziamenti. La quota principale è destinata alla liquidità, segno che molte imprese utilizzano la garanzia per sostenere il capitale circolante e affrontare con maggiore serenità la gestione ordinaria. Accanto a questo, resta comunque rilevante il ricorso al Fondo per finanziare investimenti, a dimostrazione del fatto che lo strumento accompagna sia le fasi di consolidamento sia quelle di sviluppo.
Al di là dei numeri, però, c’è un elemento che ogni imprenditore dovrebbe tenere ben presente: l’accesso al Fondo di Garanzia non è automatico. La valutazione si basa sul Rating MCC, che viene determinato prendendo in considerazione alcuni fattori chiave:
gli ultimi due bilanci depositati,
l’andamento della Centrale Rischi,
le informazioni presenti nelle principali banche dati.
I dati della Regione Marche parlano chiaro: il Fondo di Garanzia continua a funzionare ed è ancora oggi uno strumento centrale per l’accesso al credito delle PMI. Ma, come spesso accade, la differenza non la fa lo strumento in sé, bensì la capacità dell’impresa di utilizzarlo in modo corretto, partendo da bilanci solidi, controllo di gestione e una visione finanziaria strutturata.
Oggi il Fondo di Garanzia rappresenta ancora una grande opportunità per le PMI marchigiane, ma può diventare davvero efficace solo se inserito all’interno di una strategia finanziaria consapevole. Conoscere il proprio Rating MCC, leggere correttamente i numeri di bilancio e comprendere come questi vengono valutati dal sistema bancario è il primo passo per migliorare l’accesso al credito e ridurre i rischi.
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