Il presente avviso è finalizzato a sostenere l’accesso al credito agevolato da parte delle imprese, con l’obiettivo di favorire percorsi di adattamento e rilancio competitivo del tessuto produttivo marchigiano, costituito prevalentemente da micro, piccole e medie imprese. Le risorse finanziarie attivate con il presente Avviso sono pari ad euro 9.558.481,66 suddivise su più anni fino al 2029.
SOGGETTI BENEFICIARI
Sono destinatari dell’agevolazione di cui al presente Avviso, le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), con sede operativa nel territorio della Regione Marche, che esercitano un’attività economica ammissibile ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione, del 13 dicembre 2023, e non rientrante tra quelle escluse dal regime “de minimis”. Nello specifico: Micro e PMI, incluse le cooperative (anche derivanti da processi di worker buyout) e i liberi professionisti (singoli e associati) titolari di Partita IVA costituiti da non oltre 36 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento. I liberi professionisti (singoli e associati) con Partita IVA non iscritti al Registro delle Imprese devono:
- Aver dichiarato l’inizio attività presso un ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate, o presso un ufficio IVA provinciale della stessa Agenzia;
- Avere il domicilio fiscale nella Regione Marche, come risultante dall’Anagrafe Tributaria e definito dall’art. 58 del D.P.R. n. 600/1973.
CARATTERISTICHE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO
L’intervento è costituito da un finanziamento agevolato non assistito da alcuna forma di garanzia. Il finanziamento ha la forma tecnica di mutuo chirografario, avente le seguenti caratteristiche: Importo concedibile: 10.000,00 € (minimo) – 50.000,00 € (massimo), a copertura massima dell’80% del valore dell’investimento (minimo 12.500,00 €– massimo 62.500,00 €). Durata: 72 mesi (6 anni) incluso un periodo di preammortamento di 12 mesi. Tasso nominale annuo: 0% (zero) per tutta la durata del prestito.
Uso principale: Investimenti aziendali.
Capitale circolante: Fino al 30% dell’importo totale del progetto ammissibile.
Garanzie: Non sono previste garanzie reali, patrimoniali, finanziarie né personali Nel caso risulti necessario richiedere un prestito superiore al finanziamento a tasso zero concedibile (€ 50.000,00 euro), il richiedente potrà presentare un progetto con valore superiore alla soglia massima f inanziabile (€ 62.500,00) e potrà rivolgersi agli intermediari finanziari convenzionati con il Soggetto Gestore (Banche, Confidi, intermediari finanziari, operatori di microcredito). Per tali operazioni, non rientranti nel f inanziamento agevolato, i soggetti finanziatori convenzionati operano con piena autonomia contrattuale.
EROGAZIONE DEL PRESTITO
In caso di esito positivo delle verifiche preliminari, Il Soggetto Gestore eroga quota relativa al finanziamento agevolato spettante secondo una delle due seguenti modalità indicate dallo stesso destinatario finale in sede di domanda di accesso all’agevolazione:
Modalità A)
1. entro 20 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento prima quota in acconto pari al 40% dell’importo del prestito concesso.
2. ulteriore quota del 40% a fronte della presentazione di una nota sulle spese sostenute utilizzando le somme erogate, di cui al precedente punto 1). La nota deve essere accompagnata dall’invio della relazione finale di progetto.
3. saldo pari al restante 20% a fronte della presentazione di una seconda nota sulle spese sostenute utilizzando le ulteriori somme erogate, di cui ai precedenti punti 1) e 2). La nota deve essere accompagnata dall’invio della relazione finale di progetto.
Modalità B)
1. prima tranche pari al 60% dell’importo del prestito concesso, da erogarsi entro 20 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento;
2. seconda tranche (saldo) pari al 40% a seguito della presentazione di una nota sulle spese sostenute con le somme ricevute nella prima tranche.
La nota deve essere accompagnata dall’invio della relazione finale di progetto.
SPESE AMMISSIBILI
L’avvio del progetto di investimento dovrà avvenire entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’atto di approvazione da parte del Soggetto gestore. Sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 01/01/2025. L’investimento dovrà essere realizzato e completato integralmente entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
Sono spese ammissibili:
a) lavori, impianti, infrastrutture, forniture
b) opere murarie e assimilabili c) acquisto di aree e/o immobili
d) Spese per il personale impiegato nel progetto (circolante)
e) Spese di consulenza (circolante)
f) Spese di progettazione (circolante)
g) Acquisto di software e dotazione tecnologica (hardware)
h) Beni immateriali e brevetti
i) Spese per attività di marketing e promozione legate all’avvio e sviluppo del progetto(circolante)
j) altre spese valutate coerenti alle priorità consentite e allo sviluppo del business plan aziendale
I beni materiali (a titolo esemplificativo macchinari, attrezzature, hardware, ecc.) acquistati non potranno essere alienati, ceduti, locati, o destinati a finalità diverse da quelle previste dal progetto. Le spese di manodopera e/o installazione sono ammissibili fino ad un massimo del 10% del valore del bene/servizio da installare.
SPESE NON AMMISSIBILI
- spese per l’acquisto di beni usati o noleggiati;
- spese per il trasporto dei beni acquistati;
- spese per opere murarie o impiantistiche non chiaramente riconducibili all’attività di impresa avviata o da avviare;
- spese di fornitura di beni e servizi di strutture collegate al beneficiario, partecipate o aventi amministratori e legali rappresentanti in comune.
PRESENTAZIONE DOMANDA
Lo sportello per la presentazione della domanda sarà aperto a partire dalle ore 11:00 del 03/12/2025 fino alle ore 11:00 del 15/02/2026, salvo esaurimento delle risorse. Sarà consentito il precaricamento delle domande dalle ore 11:00 19/11/2025.
Il Cosvim è in grado di fornire tutta l’assistenza necessaria per la redazione
del Business Plan e di tutta la modulistica richiesta.